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(2018) Banche: informazione, responsabilità e tutela dati personali

Luglio 2018: pubblicazione del volume monografico “Banche: informazione, responsabilità e tutela dati personali”. Edizioni AdMaiora. Cliccando quisi può consultare l’indice dell’opera. Segue un sunto dell’introduzione.La questione del trattamento dei dati da parte degli istituti di credito è stato spesso fonte di un grave e diffuso malinteso (autoctono o ingenerato da cattivi consigli), per cui si è ritenuto di poter eludere gli obblighi, di legge o di contratto, esercitando i diritti in materia di privacy. Ma anche la convinzione (altrettanto diffusa) che la banca non abbia necessità del consenso dell’interessato (cliente o utente) è solo parzialmente fondata e necessita di chiarificazione. La banca sviluppa un’attività privata di interesse pubblico: il proprio lucro imprenditoriale ottiene garanzie di legge, a tutela dell’intero sistema creditizio. Per orientare compiutamente la consulenza legale in materia bancaria, nell’interesse di un cliente del sistema o degli Istituti di credito, horitenuto opportuno partire dai criteri che sono alla base del trattamento di dati all’interno del sistema creditizio (di cui quello bancario è solo un aspetto). Non solo per priorità ontologica, ma anche in quanto l’argomento è di estrema attualità per il proliferare dei cosiddetti “blocchi” dei nominativi da parte delle SIC (società di informazioni creditizie, una volta chiamate centrali di rischio private), moltiplicatisi in tempi di crisi finanziaria, autoctona ed importata. Ogni parte dell’elaborato che il lettore si accinge a leggere è frutto della mia esperienza professionale, nel corso della quale ho potuto constatare che ben pochi operatori del diritto (magistrati, avvocati e consulenti) padroneggiano gli strumenti che il diritto italiano, processuale e sostanziale, offre per la tutela delle posizioni soggettive in ambito bancario. Nonostante alcune resistenze, ad esempio, si è ormai affermato il diritto a ricevere la copia della documentazione attinente ad un rapporto bancario, senza dover attendere i lunghi tempi di un procedimento ordinario. La qual cosa dovrebbe essere agevolata e non impedita dalla magistratura, poiché capace di ridurre il carico degli uffici giudiziari. Sulla circolazione dei dati nel sistema creditizio deve poi evidenziarsi che in realtà, una volta liberamente immessi nel sistema creditizio i dati dei clienti, il controllo sul trasferimento degli stessi rimane sostanzialmente sottratto agli interessati: se si considera la quantità di soggetti società collegate, controllate, controllanti, finanziarie, SIC, SIM, banche dati pubbliche, ecc. cui le banche si fanno autorizzare a trasmettere le informazioni, ci si rende conto che incidere sul circuito delle informazioni creditizie diviene impresa alquanto complessa. Ho ritenuto anche di affrontare l’ipotesi (sempre più frequente, in tempi di crisi) in cui l’interessato rimanga debitore inadempiente dell’Istituto di credito, innescandosi così anche il meccanismo di tutela giudiziaria: appare improbabile che riesca in tal caso a sfuggire al trattamento dei propri dati, revocando il consenso od opponendosi al momento ritenuto più opportuno. In definitiva, vi è il fondato pericolo che si rimanga imbrigliati per sempre, tra le maglie delle reti informative, giudiziaria e bancaria, non riuscendo a divincolarsi da alcuna e rimanendo sottoposti anche (con ogni probabilità) al sistema informativo creditizio delle centrali rischi private, in caso di inadempimento (e talvolta anche solo di semplice sospetto). In un tale scenario, conoscere approfonditamente i meccanismi di gestione dei dati e di centralizzazione dei rischi, con tutte le difficoltà che lo sforzo impone, appare indispensabile, non solo come operatori del diritto (“al di là ed al di qua del denaro”), ma anche come privati cittadini, utenti del sistema bancario. È mia opinione, esposta nell’elaborato, che gli strumenti conciliativi alternativi alla Giustizia, andrebbero incentivati, anche con dissuasive sanzioni, in caso di mancata partecipazione fattiva e di resistenza alla trattativa, dovendo constatare l’inadeguatezza degli strumenti attualmente in vigore. 

Ho ritenuto anche di denunciare un evidente deficit informativo, al quale gli organi di vigilanza potrebbero porre rimedio, in relazione alle centrali dei rischi, al trattamento dei dati immessi nel sistema ed alle banche dati, che ormai governano gli equilibri del mercato creditizio e tributario, trasformando quelle, che dovrebbero limitarsi ad essere mere valutazioni accessorie, in vere e proprie “fedine” bancarie e tributarie.

In attesa dei provvedimenti di normazione secondaria (semmai esplicativi e regolamentari) della nuova disciplina europea in materia di trattamento dei dati personali, direttamente applicabile agli Stati membri, ho ritenuto necessario dare ampio rilievo al Nuovo Regolamento Privacy UE/2016/679, di cui però questo elaborato non è un commento. A partire dall’imminente entrata in vigore del GDPR il prossimo 25 maggio 2018, è ragionevole attendersi che gli Istituti di credito, che svolgono un’attività di interesse pubblico, beneficeranno di provvedimenti di carattere generale e regolamentari (da emanarsi) per la gestione del trattamento dei dati nel sistema creditizio. La disamina si chiude con alcuni capitoli di utilità pratica, includenti schemi, formule, precedenti integrali (tra quelli che ho ritenuto rilevanti) ed un’ampia rassegna di massime giurisprudenziali, di merito, di legittimità, dell’arbitro bancario e del garante privacy. 

In definitiva, questo lavoro è frutto della mia esperienza professionale di avvocato: forse avrò torto, ma certamente non avrò tutti i torti.

Convegno del 19 Giugno 2018: In qualità di vice Coordinatore Commissione COA Privacy, relazione al convegno tenutosi presso il Tribunale di Napoli sulla Protezione dati personali “Adempimenti necessari per adeguarsi al Regolamento UE 679/16” organizzato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli.

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Ottobre-Novembre 2017: docente nel corso “IL GESTORE NEL PROCEDIMENTO DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO LEGGE N°3/2012” tenutosi il 25 Ottobre - 25 Novembre 2017 presso l’ ISTITUTO UNIVERSITARIO DELLA MEDIAZIONE “ACADEMY SCHOOL” Istituto di Alta Formazione Giuridica e Linguistica

Dicembre 2016: pubblicazione del manuale in materia di Privacy & Sicurezza nella pratica clinicada parte della Innovery Health&Care, che ne ha ricavato un corso di aggiornamento professionale ECM per operatori sanitari.

Novembre- Dicembre 2016: docente nel corso “IL GESTORE NEL PROCEDIMENTO DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO LEGGE N°3/2012” tenutosi il 25 Novembre - 3 Dicembre 2016 presso l’ ISTITUTO UNIVERSITARIO DELLA MEDIAZIONE “ACADEMY SCHOOL” Istituto di Alta Formazione Giuridica e Linguistica.

Maggio 2016: relatore al convegno organizzato da Cimop (sindacato dei medici dell’ospedalità privata) sez. regionale Campania presso la sede dell'Ordine dei medici-chirurghi ed odontoiatri di Napoli e Provincia in Riviera di Chiaia n.9/c, dal titolo Responsabilità in ambito medico. Corso di aggiornamento sulle modifiche di legge Napoli 18 maggio 2016 . 

Sotto il profilo penalistico, la riforma Gelli legge (art. 6) prevede l’inserimento dell’art. 590-ter nel codice penale (rubricato “responsabilità colposa per morte o lesioni personali in ambito sanitario”) per cui il medico non sarà più responsabile, neppure per colpa grave, se rispetta le linee guida e le best practice  (che saranno pubblicate sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità e aggiornate ogni due anni). Sotto il profilo civilistico, la riforma (art. 7) prevede distinzione tra medici e sanitari dipendenti da strutture sanitarie pubbliche e private convenzionate - per i quali si prevede un regime di responsabilità extracontrattuale ex art. 2043 codice civile, dunque, con onere della prova a carico del danneggiato e prescrizione quinquennale - e liberi professionisti e strutture sanitarie private non in convenzione (e prestazioni sanitarie svolte in regime di libera professione intramuraria nonché attraverso la telemedicina),  per i quali la responsabilità continuerà a rivestire natura contrattuale, ai sensi degli articoli 1218 e 1228 del codice civile, con conseguente inversione dell’onere della prova a carico del medico e della struttura e prescrizione  ordinaria decennale. L’art. 8 prevede una nuova condizione di procedibilità della domanda volta ad ottenere il risarcimento di un danno medico: il ricorso ad un procedimento di accertamento tecnico preventivo ai fini della composizione della lite, già previsto dall’art. 696 bis del codice di procedura civile. Si sostituiscono pertanto i già esistenti tentativi di mediaconciliazione obbligatoria, di cui al DD.LL. n. 28/2010 e  132/2014. Infine, si prevedono: l’azione di rivalsa della struttura sanitaria nei confronti del medico (art.9), l’obbligo per le strutture sanitarie pubbliche e private accreditate di stipulare polizze assicurative per danni da attività medico sanitaria (art.10), l’azione diretta del danneggiato nei confronti della Compagnia assicurativa della struttura sanitaria (art. 11), l’obbligo per la struttura di comunicazione al professionista dell’instaurazione del giudizio da parte del danneggiato (art.12), l’adozione di un Fondo di garanzia per i danneggiati da responsabilità sanitaria (art.13), l’applicazione di regole di specializzazione nei criteri di nomina dei periti in ambito giudiziario (art. 14).

La riforma apporta modifiche sensibili al regime della responsabilità medica, tanto in ambito penale quanto in quello civile e dovrebbe condurre ad una normalizzazione del contenzioso in ambito medico-sanitario. Risultato che evidentemente il pur recente aggiornamento della disciplina (decreto Balduzzi), risalente a non più di quattro anni fa, non è riuscito ad ottenere.

Appare pertanto opportuno citare nuovamente Tacito (Annales) e ricordare che più leggi si fanno, più vi è prova che la Repubblica non funziona: “corruptissima re publica plurimae leges”.

Dicembre 2015: pubblicazione libro dell’editore Maggioli dal titolo Crisi da sovraindebitamento. Ovvero il fallimento del consumatore. Nell' ambito dei miei impegni di formazione continua nelle materie specifiche trattate dallo Studio Legale BG&P, sono autore dei capitoli V e VII della Mi sono occupato, avendo approfondito le tematiche sul campo, della responsabilità delle banche nell’erogazione del credito e delle responsabilità penali degli Organismo di Composizione della Crisi (OCC)di cui alla Legge n.3/2012 (cosiddetta legge salva suicidi). Cliccando qui, si può consultare l’indice dell’opera.

Dicembre 2014: come vice Presidente della Commissione Privacy & Security del Consiglio dell' Ordine degli Avvocati di Napoli, ho organizzato, presso la Sala Convegni UIF del Palazzo di Giustizia di Napoli al centro Direzionale, il nuovo Convegno di studi su “La Privacy sul luogo di Lavoro 2014. Modulo 2”. Si tratta del secondo modulo del Seminario iniziato nel dicembre 2013, a completamento di uno specifico ed approfondito studio della Commissione sul tema del trattamento dei dati personali in ambiente di lavoro. La mia relazione ha avuto ad oggetto “La Policy privacy in azienda con particolare riferimento ai rapporti di lavoro”. 

Agosto 2014: pubblicazione articolo in materia di diritto bancario e acquisizione della documentazione bancaria, pubblicato su Rivista Diritto, Economia e Tecnologie della Privacy dell'Istituto Italiano Privacy, dal titolo “Decreto ingiuntivo per consegna documentazione. Ambito di applicazione ed ammissibilità”.

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Aprile 2014: partecipazione al Convegno organizzato dall' Associazione Europea per la Protezione dei dati personali con il patrocinio dell' Ordine degli Avvocati di Ancona e mi è stato richiesto di tenere una relazione nelle materie specifiche trattate dallo Studio Legale, in particolare sul “Trattamento dei dati personali in ambito bancario e Centrali Rischi e Sistemi di Informazione Creditizia”. 

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Dicembre 2013: come vice Presidente della Commissione Privacy & Security del Consiglio dell' Ordine degli Avvocati di Napoli, ho organizzato, presso la Sala Convegni UIF del Palazzo di Giustizia di Napoli al centro Direzionale, il nuovo Convegno di studi su “La Privacy sul luogo di Lavoro 2013. Modulo I”. L'evento ha visto la partecipazione delle imprese, rappresentate dal presidente regionale CONFAPI e del presidente di ANIP-FISE aderente a Confindustria. L'intervento del sottoscritto ha riguardato il "Trattamento dei dati personali del lavoratore in ambito giudiziario e diritto di difesa del datore", nonché la presentazione della nuova pubblicazione “Il trattamento dei dati personali nel rapporto di lavoro subordinato 2013” a cura della Commissione Privacy (anche stavolta distribuita gratuitamente agli intervenuti) contenente saggi introduttivi alle più frequenti problematiche in tema di gestione e tutela del diritto alla riservatezza del lavoratore nell'ambito del rapporto di lavoro: videosorveglianza, email, accessi al web, investigazioni private, test, prevenzione infortuni, nonché considerazioni conclusive sui diritti e la tutela del datore di lavoro, a cura del sottoscritto. Come sempre, la pubblicazione è arricchita da diversi casi di interesse trattati e definiti dal Garante, commentati dai Componenti della Commissione. 

Settembre 2013: pubblicazione articolo in materia di diritto bancario sulle Centrali Rischi, sulla rivista trimestrale di cultura e formazione politica LINK (oggi rinvenibile anche sul sito www.scribd.com).

Agosto 2013: pubblicazione articolo in materia di diritto bancario e di obbligo di consegna documentazione al cliente, Accesso ai dati personali in banca: comunicazione entro 15 giorni!in commento a Cassazione sent. n.18555 del 02.08.2013, pubblicato sul noto portale telematico specializzato Altalex.

2013

Marzo 2013: come vice Presidente della Commissione Privacy & Security del Consiglio dell' Ordine degli Avvocati di Napoli, ho organizzato presso la Sala Aditorium del Palazzo di Giustizia di Napoli al centro Direzionale il nuovo Convegno di studi sulle “Centrali Rischi Private e Pubbliche 2013: Funzionamento, Accesso e Tutela degli Interessati”. L'evento ha visto la partecipazione dell'Ufficio di Consulenza legale della Banca d'Italia, del Direttore del Credit Bureau di Crif, dell' Adiconsum. L'intervento del sottoscritto ha riguardato “La Centrale Rischi della Banca d'Italia: Segnalazioni e Tutela degli Interessati”, nonché la presentazione della nuova versione aggiornata della pubblicazione “Centrali Rischi Private e Pubbliche 2013” a cura della Commissione Privacy (anche stavolta distribuita gratuitamente agli intervenuti) contenente saggi introduttivi alla C.R. a cura del sottoscritto, alle S.I.C., nonché normativa, diversi casi di interesse trattati e definiti dal Garante, commentati dai Componenti della Commissione, nonché una raccolta della giurisprudenza aggiornata, sempre a cura del sottoscritto. Particolare attenzione è stata posta al rischio di segnalazione (anche non necessariamente a sofferenza), ai rimedi possibili, alle tutele esercitabili da parte di privati ed aziende segnalati. Si tratta di questioni oggetto di particolare approfondimento da parte dello Studio Legale BG&P dell’Avvocato Bozzelli. Sempre più spesso con ottimi risultati.

Marzo 2013:  relazione nel Convegno informativo e formativo per la classe medica sulla Responsabilità Civile per la sempre maggiore specializzazione nella materia della Responsabilità Medica, chiamato dalla CIMOP Campania, sindacato dei medici dell' Ospedalità privata. La "medicina difensiva" è ormai una piaga sociale. Il medico sempre più spesso si limita alle attività e pratiche che innanzitutto consentano di escludere ogni propria responsabilità, spesso posizionando l' interesse del paziente in posizione secondaria. Le cause di questo fenomeno non possono certamente addebitarsi alla classe medica, spesso preparatissima e professionale, bensì ad un insieme di fattori, tra i quali gli elevati costi assicurativi, le pratiche scorrette delle Compagnie che "sfuggono" all' obbligo di garanzia, solo in via residuale alle speculazioni risarcitorie, aumentate anche a causa della crisi economica, trasformando la R.C. professionale in nuovo ammortizzatore sociale, come un tempo fu la R.C. auto. Il convegno si è svolto con un taglio pratico, simulando un vero processo, con veri avvocati, il giudice, l' attore paziente danneggiato, il medico convenuto in causa come responsabile, il consulente tecnico nominato dal giudice e si è concluso con una "vera" sentenza. La responsabilità medica è questione oggetto di particolare approfondimento da parte dello Studio Legale BG&P e dell’Avvocato Bozzelli. Sempre più spesso con ottimi risultati

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2012

Settembre

Corso di Formazione per Rappresentante Sindacale Medico sulle attività e gli interventi del sindacato e la funzione di responsabile sindacale. L'evento ha visto la partecipazione del Sindacato dei Medici dell' Ospedalità Privata e di molti componenti della categoria. Il mio intervento ha riguardato specificamente: i provvedimenti disciplinari, i permessi sindacali, l'auto tutela sindacale, lo sciopero nei servizi pubblici essenziali, il codice di autoregolamentazione

Giugno 2012: pubblicazione articolo in materia di diritto bancario e di trasmissione dati personali alle Centrali Rischi, pubblicato su Rivista Diritto, Economia e Tecnologie della Privacy dell'Istituto Italiano Privacy, dal titolo Centrale Rischi della Banca d’Italia. Funzionamento e tutela degli interessati. 

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2011

Ottobre

nella qualità di vice Coordinatore della Commissione Privacy, organizzazione presso la Biblioteca A. De Marsico in Castelcapuano, del seminario di studi sulle “Centrali Rischi Private e Pubbliche: Funzionamento, Accesso e Tutela degli Interessati”. L'evento, con il patrocinio del Garante Privacy, ha visto la partecipazione dell'Ufficio di Consulenza legale della Banca d'Italia, del Direttore del Credit Bureau di Crif, dell'Adiconsum, del sottoscritto e degli altri componenti della Commissione. L'intervento del sottoscritto ha riguardato “La Centrale Rischi della Banca d'Italia: Segnalazioni e Tutela degli Interessati”, nonché la presentazione della pubblicazione a cura della Commissione Privacy, avente il medesimo titolo del Convegno (distribuita gratuitamente agli intervenuti) contenente l'introduzione dell'Avv. Giuseppe Fortunato, Componente dell'Autorità Garante, diversi casi di interesse, relativi alle SIC ed alla Centrale Rischi della BDI, trattati e definiti dal Garante, commentati dai Componenti della Commissione, nonché una raccolta della giurisprudenza recente, sempre a cura del sottoscritto. La materia delle Segnalazioni alle Centrali Rischi è sempre più scottante, sia per le imprese che per i privati: le comunicazioni da parte degli Istituti di credito (per importi superiori ad Euro 30mila alla BDI, altrimenti la segnalazione viene inviata ai sistemi privati SIC, come CRIF ed altri) sono letteralmente paralizzanti per l'attività imprenditoriale e possono divenire screditanti e dannose, anche per la reputazione personale del privato, oltre che foriere di danni. Cosa fare in caso di segnalazione (anche non necessariamente a sofferenza), quali rimedi siano previsti, quale tutela sia esercitabile da parte di privati ed imprese segnalati, sono questioni oggetto di particolare studio da parte dello Studio Legale Bozzelli. Ed i riscontri positivi non si fanno attendere, contro gli abusi del sistema, a tutela di privati ed imprese. 

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Maggio

"La segnalazione alla Centrale dei rischi, l'assegno ed il conto corrente. Il contenzioso e la tutela della Banca" seminario organizzato dall'ente di formazione professionale Tidona Comunicazioni in Milano presso il Palazzo della Borsa, riguardante una materia sempre più scottante, sia per le imprese che per i privati: la comunicazione di sofferenza alla Centrale dei Rischi della Banca d'Italia

2010

Marzo

Corso di formazione sulla Centrale dei Rischi della Banca d'Italia organizzato dall'ente di formazione professionale forense Milano Conference

2009

Ottobre 2009: docenza nel Seminario di aggiornamento professionale e di formazione interregionale Marche- Abruzzo- Molise- Umbria- Toscana- Lazio- Emilia Romagna tenutosi in Jesi presso l'Hotel Federico II tra il 10 ed il 31 ottobre, tenuto dall'Associazione europea di protezione dei dati personali, identificativi, sensibili e giudiziari e dall'ufficio studi Globalnet, con la partecipazione del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Ancona, la camera Penale di Ancona ed il Consiglio dei dottori Commercialisti ed Esperti contabili di Ancona. Il seminario, di indiscutibile prestigio, ha beneficiato del patrocinio dell'Università di Camerino, dell'A.I.R.A. Associazione responsabili antiriciclaggio, dell'I.C.C.A. International crime analysis association, della Federprivacy Marche. I miei interventi hanno riguardato, nello specifico, il trattamento dei dati nello studio legale, le fonti normative ed i danni da trattamento illecito e l'inutilizzabilità degli stessi, le autorizzazioni generali del Garante nn. 4/2008 e 7/2008, il nuovo Codice di deontologia e buona condotta e le disposizioni e le semplificazioni per le piccole e medie imprese. 

Maggio 2009: organizzazione del Convegno Privacy e Professione Forensetenutosi in Napoli il 4 Maggio 2009 presso l'Ente morale Biblioteca "A. De Marsico" di Castelcapuano, con il patrocinio del Garante per la Privacy, in qualità di vice Coordinatore della Commissione Privacy e Sicurezza del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Napoli, e tenuto una relazione. In tale occasione, l'Autorità ha presentato in esclusiva nazionale il nuovo Codice deontologico. La Commissione del Consiglio dell'Ordine, nell'occasione, ha pubblicato e consegnato a tutti i partecipanti un volume contenente il Codice deontologico per gli avvocati ed un commento a 10 casi in materia di deontologia e trattamento dei dati dei clienti. La partecipazione degli avvocati al Convegno è stata nutrita ed attenta, su di un tema di scottante attualità, e rilevante ai fini della formazione professionale obbligatoria.

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2008

Giugno

Ho fondato l'associazione Camera d'Impresa per i distretti di Corte d'Appello di Napoli e Salerno. Con un gruppo di professionisti altamente specializzati, l'Associazione Forense si occupa di sviluppare, formare, promuovere lo studio e lo sviluppo della Giustizia d'Impresa ed il coordinamento degli ordinamenti civile, penale ed amministrativo, sostanziale e processuale nelle materie che riguardano l'impresa oggi. L'Associazione Forense Camera d'Impresa nasce a Milano e Napoli e Salerno sono federate.

2007

Giugno

evento "Workshop Privacy, Imprese &..." tenutosi in Napoli il 25 e 26 Giugno 2007 presso l'Unione Industriali, con il patrocinio della Provincia di Napoli e del Garante per la Privacy. In tale occasione, l'Autorità ha presentato in esclusiva nazionale la nuova Guida privacy per le piccole e medie imprese, distribuita ad imprenditori e professionisti da parte del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Napoli

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